Martedì, 26 Novembre 2024
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Recensione dello spettacolo La vita secondo John Cusack, di Paola Moretti con Flavia Germana De Lipsis, Natalìa Magni, Leonardo Santini. Regia di Pietro Dattola. In scena al Teatro Trastevere Dal 7 al 10 Febbraio 2019

 

Il passato ritorna nel presente riproponendo, come un conto rimasto aperto, ciò che allora non ha trovato compimento. I baci, le carezze, le parole di sostegno e di conferma che non abbiamo ricevuto condizioneranno la percezione che si ha di se stessi e del mondo. Poco importa se abbiamo capito male, se non era quello ciò che il messaggio materno voleva restituire, perché ormai, nel troppo tardi, ci si è trovati da soli la risposta per quelle carezze mai arrivate. Una madre e una figlia adottata, Shantel, incapaci di relazionarsi e di instaurare nel qui ed ora un rapporto di vicinanza, risentono di tutto ciò che è mancato nel loro passato relazionale.

Recensione dello Spettacolo Viktor Und Viktoria in scena al Teatro Quirino dal 5 al 17 febbraio 2019

 

Il sipario si apre su Berlino, al tramonto della Repubblica di Weimar e nel fermento dell’ascesa nazionalsocialista. Susanne Weber (Veronica Pivetti), attrice di provincia, giunge in città in cerca di fortuna e successo. Susanne è poco procace, longilinea, ha la voce un po’ roca e non possiede i tratti canonici dell’attrice, ma gode di grande talento. Vito Esposito (Yari Gugliucci), collega e compagno di sfortune e miseria, studierà uno stratagemma per rendere ricchi e felici entrambi.

Susanne diventerà Viktor und Viktoria, un affascinante e talentuoso en travesti. I due verranno scritturati dalla Baronessa Ellinor Von Punkertin (Pia Engleberth). La compagnia, di cui fanno parte inoltre la ballerina Lilli Schulz (Roberta Cartocci) e l’attrezzista Gerhardt (Nicola Sorrenti), riscuoterà grande successo in tutta Europa.

Recensione dello spettacolo La Tragedia del vendicatore di Thomas Middleton per la regia di Declan Donnellan, versione italiana a cura di Stefano Massini, andato in scena al teatro Argentina dal 23 gennaio al 3 febbraio 2019

 

“(…) forte come la morte è l’amore,

tenace come gli inferi è la passione:

le sue vampe son vampe di fuoco,

una fiamma del Signore! (…)

Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio di amore, non ne avrebbe che dispregio”.

(Cantico dei Cantici 8:6-7)

 

Ahi Ahi Ahi Ahi l’amore è forte come la morte” il brano di Gianluca Misiti, un allegro swing, apre e chiude “La Tragedia del Vendicatore”, in netto contrasto con i toni cupi e pulp dello spettacolo, quasi fosse un’ancora dalla quale calarsi e risalire per un viaggio nella parte più oscura, violenta e irrazionale dell’animo umano. Lo swing ci ricorda che siamo il pubblico di uno spettacolo e che in fondo ci stiamo divertendo o per meglio dire, in questo caso, divergendo.

Recensione dello spettacolo Parolacce Sottovoce, andato in scena dal 28 al 29 gennaio 2019

 

La libertà si conquista urlando. Lì dove la voce diviene uno strumento che rivendica la libertà e che non ferisce ma rigenera l’anima, grazie alla potenza delle parole.

Lo spettacolo ci introduce all’interno di una famiglia mussulmana, dove la giovane Mariem si trova a fronteggiare le difficoltà dell’età adolescenziali, dove la protagonista oltre a dover superare i propri limiti e le proprie crisi, è costretta a rapportarsi con gli aspetti tradizionali della sua cultura, rappresentati dalla sua famiglia. In questa delicata dinamica, la vita di Mariem assume un ritmo all’insegna della paura e della scoperta. Grazie alle nuove amicizie scolastiche, in particolare quella che avviene con l’amica Eva, la protagonista giunge ad una maturità interiore capace di farle distinguere ciò che è giusto per se stessa da quello che è giusto o legge per gli altri. Nel confrontarsi e nell’affrontare le formalità della tradizione e le illusioni del contesto in cui ora si è inserita, Mariem trae la verità; per avere una libera consapevolezza di come voler condurre la propria vita.

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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