Recensione del libro Sorelle di Daisy Johnson, edito da Fazi editore. Una casa editrice romana nata nel 1994 che prende il nome dal promotore, animatore e maggior proprietario, Elido Fazi, laureato in Economia, manager e già collaboratore dell'Economist.
Dall’autrice che è arrivata giovanissima tra i finalisti del Man Book prizer, Daisy Johnson, un nuovo romanzo sconvolgente, conturbante e agghiacciante che ti farà precipitare nell’angoscia e nel terrore.
Le sorelle adolescenti Luglio e Settembre hanno un legame simbiotico forgiato con una promessa di sangue quando erano bambine. Talmente vicine che a volte è difficile stabilire dove finisca l’una e cominci l’altra. Abituate all’isolamento, non hanno mai avuto amici: bastano a se stesse. Ma un pomeriggio a scuola accade qualcosa di indicibile, qualcosa da cui non si può tornare indietro. Alla disperata ricerca di un nuovo inizio, si trasferiscono con la madre dall’altra parte del paese, sul mare, in una vecchia casa di famiglia semi abbandonata: le luci tremolano, da dietro le pareti provengono strani rumori, dormire sembra impossibile. Malgrado questo inquietante scenario, a poco a poco la vita torna ad assumere una parvenza di normalità: nuove conoscenze, falò sulla spiaggia… Luglio si accorge però che qualcosa sta cambiando, e il vincolo con la sorella inizia ad assumere forme che non riesce a decifrare. Ma cos’è successo quel pomeriggio a scuola che ha cambiato per sempre le loro vite?
Il romanzo narra di due sorelle che hanno un rapporto quasi simbiotico, malato. Sono talmente unite che la madre quasi non riesce ad entrare in relazione con loro.
Add a comment