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Il riscatto dei Cattivi Ragazzi di Francesco Montanari al teatro della Cometa

 

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Recensione di Cattivi Ragazzi, in scena al teatro della Cometa dal 22 ottobre al 8 novembre 2015

E le loro lacrime riempiono i loro bicchieri 

Nessuna espressione, nessuna espressione 

Nascondo la mia testa 

Voglio affogare la mia tristezza 

Nessun domani, nessun domani.

(Mad World, Gary Jules)

 

Dopo il successo ottenuto nella scorsa stagione con Il più bel secolo della mia vita, Francesco Montanari torna sul palco del teatro della Cometa con un altro spettacolo che fa riflettere e ridere, Cattivi Ragazzi

La storia è quella di un Professore, Giuseppe (Montanari), chiamato ad insegnare all’interno di un carcere minorile. Lì vi trova una realtà dura, difficile da gestire. Sei ragazzi che, come leoni chiusi in gabbia, aspettano semplicemente che passi il tempo. Senza sogni, solo ricordi distorti dalla rabbia e dalla paura.

Il compito di Giuseppe sarà quello di far loro cambiare prospettiva, fargli ritrovare la voglia di andare avanti con la loro vita, ancora ricca di opportunità. Compito non facile, in quanto per farlo dovrà prima di tutto farsi accettare da ognuno di loro. Alla fine però riuscirà a trasmettere il suo messaggio e qualcuno lo porterà dentro si sé per sempre dando una svolta decisiva alla sua esistenza.

I sei ragazzi che compongono la sua classe hanno tutti una storia diversa, il romano, il milanese, il napoletano, il rumeno, il libico, il nordico... sono dentro per motivi differenti, spaccio, omicidio, furto, ma tutti sono accomunati dalla stessa spenta luce negli occhi. In tal senso ottima l’interpretazione dei quattordici ragazzi/e che ogni sera si alternano sul palco e che riescono sempre, a tenere alto il livello recitativo, compreso l’uso dei dialetti. Ottima l’amalgama con Francesco Montanari, che nei panni del professore siciliano, zoppo e insicuro convince e dà dimostrazione della sua grande capacita e duttilità recitativa.

L’impianto scenografico vede il palco diviso in due sezioni. In basso la classe, terreno di scontro-confronto fra i ragazzi e Giuseppe. In alto le celle dove i ragazzi dormono la notte. Geniale la scelta di far vedere il travaglio dei sogni disturbati di questi ragazzi; notti insonni o distorte da incubi che hanno interrotto la loro adolescenza. Una prospettiva che fa entrare nell’intimo, nel cuore del problema di ognuno di questi ragazzi e che rende alla platea momenti di grande riflessione sul tema giusto-sbagliato. 

Le musiche originali, in stile rap, composte per l’occasione da Gemitaiz e Frenetik & Orange rendono bene la realtà vissuta da questi ragazzi e con il passare dei minuti coinvolgono anche il pubblico più rigido. Bella anche l'idea di aprire e chiudere lo spettacolo con la canzone di Gary Jules "Mad World" dalle parole e dal ritmo decisamente aderente ai temi trattati.

Dire cose importanti con l’uso dell’ironia. Cattivi ragazzi, diretto e scritto da Veruska Rossi e Guido Governale ha conquistato la platea del Cometa dal primo all’ultimo minuto. Sono queste le produzione che servono al nostro teatro, è questo il teatro che vogliamo vedere.

 

Enrico Ferdinandi

 

23 ottobre 2015

 

Informazioni

 

CATTIVI RAGAZZI

di Veruska Rossi e Guido Governale

con Francesco Montanari e 16 straordinari giovani attori

Musiche originali di Gemitaiz e Frenetik & Orange

Regia: Veruska Rossi e Guido Governale 

Aiuto Regia: Fabiana Bruno e Leonarda Imbornone 

Scene: Lisa De Benedittis 

Luci: Luca Carnevale 

Costumi: Lisa Sorone 

Musiche originali: Gemitaiz e Frenetik & Orange 

Foto: Patrizio Cocco 

Produzione: Formi4 in collaborazione con Omnes Artes

 

Teatro della Cometa - Via del Teatro Marcello, 4 – 00186

Orario prenotazioni e vendita biglietti: dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), 

domenica 14:30 – 17:00 - Telefono: 06.6784380

Orari spettacolo : dal martedì al venerdì ore 21.00, tranne giovedì 29 ottobre unica replica 

alle ore 17,00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00.

Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro.